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Casinò nasce in Francia con i giochi d'azzardo dall'origine francese |
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I primi tempi del gioco d’azzardo in Francia nei Casinò
Il Casinò si associa alla Francia e i due sembrano intrecciati da sempre.
Esso risale proprio ai primi uomini, i quali giocavano ai dadi e tiravano a sorte. Tuttavia il casinò, in quanto luogo dove poter giocare sotto un tetto, non fu realizzato prima del XVI secolo. In quel tempo la moda del gioco d’azzardo dilagò in Europa e gli aristocratici italiani tenevano spesso delle feste private in cui i ricchi potevano giocare. Il gioco d’azzardo era ritenuto illegale, ma le autorità non tenevano conto di queste feste. I ceti più bassi giocavano anch’essi d’azzardo ma non disponevano di alcun locale di lusso in cui farlo. I moderni giochi da casinò più diffusi furono inventati in Francia. Il termine “casinò” indicava in origine un piccolo circolo sportivo in cui gli italiani si riunivano nelle occasioni speciali.
La roulette
La roulette fu un’invenzione francese. Il termine stesso è francese e significa “piccola ruota” e la persona che più frequentemente si accosta al suo primo utilizzo è lo scienziato e filosofo francese Blaise Pascal. Mentre esaminava il concetto dei moti perpetui, Pascal inventò presumibilmente il gioco della roulette, il quale passò dal laboratorio al casinò in brevissimo tempo. La Francia è la vera e propria patria della roulette e ai fratelli francesi Louis e François Blanc viene attribuita non soltanto la fondazione del primo casinò a Monte Carlo ma anche la creazione della comune roulette ad uno zero ancora oggi usata in Europa.
I fratelli Blanc introdussero la loro invenzione nei casinò e nelle sale da gioco di Francia e Germania. Dato che il gioco d’azzardo era vietato in entrambi gli Stati, i fratelli Blanc furono esortati ad introdurre la loro roulette nella patria del gioco legalizzato, ossia Monte Carlo. Ad un certo momento, durante gli anni del 1860, i Blanc firmarono un accordo con il principe Carlo III di Monaco, il quale dava loro il permesso di progettare e costruire un sontuoso casinò a Monte Carlo. Questo casinò pionieristico, chiamato il Casinò di Monte Carlo, fu costruito con un’opulenza e una grandiosità senza precedenti e fu progettato per attrarre il denaro di ricchi e famosi, quindi dell’aristocrazia europea del tempo.
Il baccarà
I francesi hanno cominciato a giocare d’azzardo sin dai primi tempi in cui si è formato il loro Paese. Sono stati loro, indubbiamente, ad aver adottato molti giochi antichi e ad averli trasformati nelle comuni versioni moderne riconosciute in tutto il mondo. L’esempio migliore è il baccarà. Tale gioco fu inventato da un giocatore d’azzardo italiano, Felix Falguierein, nel Medioevo e fu giocato per la prima volta con un mazzo di carte dei tarocchi. Il gioco passò in Francia dove le regole furono trasformate e nacque così lo Chemin de Fer. Si tratta di una variante del baccarà in cui le regole sono meno rigide e la posizione del banchiere può essere conquistata da altri giocatori.
Il gioco “ … si basava su un antico rituale etrusco dei nove dei che pregavano una vergine bionda sulle punte dei piedi aspettando che lei lanciasse un dado a nove facce. Il risultato del dado avrebbe deciso il suo destino. Se avesse ottenuto un otto o un nove, sarebbe divenuta la sacerdotessa; se avesse fatto sei o sette, sarebbe stata esclusa da qualunque altra pratica religiosa, mentre se avesse lanciato un numero inferiore al sei, sarebbe stata buttata in mare.”.
Il baccarà fu introdotto in Francia intorno al 1490 d.C. e rimase per qualche tempo un gioco destinato esclusivamente alla nobiltà francese prima di diventare un gioco da casinò. Perfino oggi nei casinò si gioca al baccarà in sale separate e non nell’area gioco pubblica.
Il blackjack
Si crede che anche il blackjack provenga da un antico gioco francese chiamato “Vingt en Un” o “Ventuno”. Il blackjack è nato da questo gioco nel XVII secolo. Nei secoli la Francia e il gioco d’azzardo hanno mantenuto una stretta relazione, una sorta di tango complesso che oscilla avanti e indietro.
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